La Serie B ai nastri di partenza

Le venti di B cominciano a riaccendere i loro motori, mercoledì 17/6 con il recupero Ascoli- Cremonese riprende il campionato. Per alcune è solo una formalità, molte sono chiamate al riscatto, altre si preparano ad una lotta per la sopravvivenza.

Il Benevento di Pippo Inzaghi aspetta solo la matematica per festeggiare il ritorno nella massima serie. Dietro i sanniti scalpita il Crotone, che ha già perso per la prossima stagione Barberis accasatosi a Monza, ma ritrova il promettente Zanellato reduce da un brutto infortunio. Nel frattempo il presidente Vrenna ha dato piena fiducia ai suoi big Benali e Marrone e si affida sempre più ai goal del gigante Simy. Il Frosinone del ambizioso Stirpe è stato tra i maggiori fautori a voler ripartire, in quanto crede ciecamente nella sua compagine, resterà ora a Dionisi e compagni non deluderlo. Fortemente motivate sono Salernitana e La Spezia. I campani che hanno dato a Ventura una seconda chance dopo il disastro in nazionale, anche se non potranno contare sul pubblico del Arechi vera arma in più nelle partite casalinghe, sperano nella continuità del bomber Djuric, vero leader della squadra granata insieme al velocista Klyne, già promesso sposo della Lazio. I liguri sono nelle mani dei fratelli Ricci e del duo Nzola Gyasi rapidi e potenti sotto porta, ben plasmati dal tecnico Italiano. Da segnalare la simpatica iniziativa della società, nel far inviare ai propri tifosi una maglia bianca con il propio coro d’incitamento per le Aquile, che poi verranno sistemate sugli spalti. Il Cittadella tenterà di riprovare a centrare il miracolo sfiorato per un soffio l’anno scorso tutto dipenderà dallo stato di forma di Diaw, mentre il Pordenone vera e propria rivelazione del campionato sarà costretta a giocare le partite casalinghe al Nereo Rocco di Trieste e non più al Dacia Arena di Udine, causa l’accavallarsi delle competizioni. Una scelta che non trova d’accordo i tifosi giuliani e i neroverdi potrebbero trovare un ambiente ostile pronti ad accoglierli, ma mister Tesser non cerca alibi e chiede alla sua squadra quella brillantezza di gioco che l’ha caratterizza fin da inizio anno. Entella, Pisa e Perugia si ritrovano nel limbo della terra di mezzo, sono compagini attrezzate e non avranno nessun problema a raggiungere la salvezza, anzi inanellando qualche risultato utile consecutivo potrebbero ritrovarsi in piena zona playoff, pronti ad impensierire i sogni di gloria di Chievo ed Empoli. I toscani di Marino partiti come favoriti ad inizio campionato è profondamente rinnovati a gennaio, sono chiamati ad un pronto riscatto e alla ripresa il 4-3-3 del tecnico di Marsala potrà contare sui recuperati Moreo e Gazzola. Nei bassi fondi della classifica sorride solo la Juve Stabia del emergente Caserta che a forza di belle prestazioni è riuscita a tirarsi parzialmente fuori dal incubo serie C. Situazione ben diversa per il Livorno che ormai sembra spacciato. I toscani avrebbero potuto trovare nuova linfa dal cambio di proprietà da Spinelli al imprenditore Yousif , ma subito però naufragata. Momento difficile anche per il Cosenza dopo le inaspettate dimissioni di Pillon sostituto dall’emergente Occhiuzzi, uomo società che con il 3-4-3 tenterà di salvare il presidente Guarascio dalle ire dei tifosi, sempre più spazientiti. Tecnico saltato anche ad Ascoli dove al posto di Stellone è arrivato Abascal emergente pescato dalla primavera bianconera. Trapani e Venezia hanno organici al di sotto della categoria e si affidano ai loro allenatori l’esperto Castori e il 4-3-1-2 del buon Dionisi per uscire fuori dalle maglie della retrocessione. Impresa che si presenta molto dura perché dovranno vedersela con la Cremonese, costruita per ben altri obiettivi ed ora con il subentrato Bisoli è chiamata a rialzare la testa ed ha tutte le carte in regola per farlo. Il Pescara lasciato in caduta libera prima della sosta forzata, con un Legrottaglie apparso ancora acerbo per la serie B, confida nelle giocate di Galano, Memushaj e il gioiellino ex Udinese Bocic, cui si spera potranno fare la differenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...