Pescara il punto sulla Sebastianese ….

A quasi un mese di distanza dal ritorno in lega pro il futuro della Pescara Calcio è ancora un punto interrogativo. Come da diversi anni a questa parte il progetto di riorganizzazione stenta a partire; in quanto le casse societarie sono scarne e si aspetta l’ingresso di nuovi soci e la vendita di quei pochi giocatori sotto contratto che hanno ancora mercato. Mercato che comunque stenta a decollare per quasi tutte le compagni delle serie minori.

La società

Per fare il punto della situazione partiamo subito dalla stanza dei bottoni, dove si aspetta l’arrivo di un nuovo socio pronto ad immettere denaro fresco nelle tristi finanze biancazzurre. Dopo l’abboccamento con l’imprenditore sudcoreano Kim Dae Jung, naufragato sul nascere, un altro avventuriero si è fatto sotto per sbarcare sul Adriatico. Trattasi del imprenditore Battipagliese Antonio De Sarlo, titolare di un impresa logistica specializzata nel trasporto dei rifiuti. Salita alcuni anni or sono alla ribalta nazionale per indagine causa infiltrazione mafiosa, riconducibili a rapporti di parentela con l’ormai defunto boss Cosimo D’Andrea, padre della moglie di De Sarlo. Dopo aver tentato invano di poter entrare nel Avellino, Sambenedettese, Potenza e Rieti dove per l’altro ha militato suo figlio ventiduenne attaccante, ora ci prova con il Pescara. Il suo ingresso dovrebbe essere con il 20% delle quote societarie, ma fonti interne parlano anche del 40%.

Allenatore e ds

Tutta questa fase di stallo fanno si che ancora vengono scelti allenatore e direttore sportivo. Per quanto riguarda il primo: il candidato maggiore a sedere sulla prossima panchina Dannunziana sembra essere Gaetano Auteri. Allenatore siciliano con una vita passata in provincia sopratutto nel sud. Ultime stagioni travagliate per il suo 3-4-3 marchio di fabbrica. Con Catanzaro e Bari prima esonerato e poi richiamato, portando comunque entrambe le compagini alla disputa dei play off ed eliminate in quelli nazionali sempre dalla Feralpisaló evidentemente sua bestia nera.

Per il ds con Bocchetti e Repetto in stato di incertezza, al primo si cerca un ruolo al secondo si aspetta la fine di giugno per la scadenza di contratto, si fa largo la promozione interna di Giuseppe Geria. Già responsabile del settore giovanile abruzzese, l’unico comparto che ha regalato le poche gioie ai tifosi sempre meno numerosi e distaccati alle sorti del Delfino. Profilo interessante quello del dirigente che ha iniziato la carriera proprio come direttore sportivo di Barletta e Pergocrema, per passare poi al controllo dei settori giovanili di Reggina, Bari, Juventus ed infine Pescara. Una bella sfida per lui che con il giusto apporto societario (?) potrebbe anche rivelarsi una propizia scelta per tutto l’ambiente.

La squadra

Per la rosa anche qui è un cantiere aperto. Si pensa sopratutto alle cessioni per liberarsi degli ingaggi pesanti. Tanti club di serie B sono su Masciangelo e Nzita le cui elevate valutazioni frenano le trattative con Benevento e Ternana in prima fila. Umbri interessati anche a Fiorillo, mentre per Galano c’è l’Ascoli e Drudi dovrebbe andare a Cesena. Difficili le permanenze di Busellato e Dessena appetibilissimi in cadetteria. Risoluzione in vista per Sorensen e Scognamiglio. Chi invece è in odore di riconferma sono: Valdifiori, e gli infortunati Balzano e Memushaj, fermi dal mese di Aprile con tempi di recupero incerti visto anche l’età dei due atleti. Sul albanese, il presidente Sebastiani all’indomani della retrocessione aveva parlato di un repulisti generale, pentendosi tra i tanti errori commessi sopratutto quello del esonero di Zauri e poi il primo ad essere riconfermato sembra essere proprio il centrocampista nazionale delle Aquile, che fu tra i maggiori fautori del esonero del tecnico Marsicano. “I misteri della fede 😬😬😬”.

Per quanto riguarda le entrate invece al momento la porta rimane chiusa a doppia mandata, salvo riaprirsi con qualche prestito se andranno in porto le giuste trattative; come quella di Fiorillo a Terni e l’arrivo del centrocampista Laverone e l’attaccante italoargentino Ferrante in Abruzzo o il gioiellino Diambo al club sannita che in cambio girerebbe il secondo portiere Manfredini tre presenze in due anni con i campani. Sondaggi sono stati fatti per Soddimo con passi avanti nelle ultime ore e la punta Cernigoi dodici presenze quest’anno con la Juve Stabia in prestito dalla Salernitana interessata anch’essa a Nzita.

“Dall’ aria che tira per i tifosi Pescaresi è meglio goderci il mare per non rovinarci un estate ancora più rovente del solito.

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